f1b6093d-4598-4d0b-bec5-6a249c05803b
85dc23d1-7980-4617-a6c5-84ec1619d998

La Black Spa   Prezzi e Prenotazione   Regala un Soggiorno


Piccolo
Relais Galletto di Marzo località vocabolo Casella II n°127 (Borgarucci) Paciano (Pg) Tel: +39 349 0803800

Coordinate per i navigatori : LAT 43°01' 30'' N - LONG 12°04'30'' E

Copyright 2014 - 2026 by Galletto di Marzo tutti i diritti riservati

Informativa sui Cookie

Informativa sulla Privacy

cf5980f6-176d-40f2-b61f-c3e317053039

Paciano

77bd1505-2b59-42bb-963b-43868e0b2f43
fa002d37-6a52-4478-8d54-6d90426bee90
cf5ccf39-e645-4172-bf03-08c4a34d91fe

La porta d’ingresso

Dalla Porta tramite via Francesco Mario Sensini si raggiunge Piazza della Repubblica ove ubicato fin dal 1920 il Palazzo del Municipio.

Da Piazza della Repubblica tramite via della Pitalessa o via della Staffa si raggiunge via Danzetta e poi via del Pozzo ove ubicata la Chiesa di San Carlo Borromeo.

La porta è chiamata “Porta Fiorentina” perché è rivolta in direzione di Chiusi e della vicina Toscana

I vicoli stretti

Sono tipici di tutti i borghi medievali e non mancano nemmeno a Paciano. Sono i vicoli, più o meno stretti, all’interno delle mura cittadine. Paciano, in silenzio, ti accoglie proprio attraverso questi vicoletti, dai quali si possono scorgere suggestivi scorci.

La Chiesa di Santa Maria

È la chiesa parrocchiale di Paciano. Inizialmente non si conosceva la data di fondazione della Pieve di S.Maria, in seguito al recente restauro è stato rinvenuto un documento che riportava come data di fondazione il 1014.
Il campanile che possiamo ammirare oggi è una costruzione recente, mentre quello precedente era a vela, dotato di due umili campane.

Paciano è stato fondato intorno al XIV secolo, su uno sperone del Monte Petrarvella. Le sue origini sono ancora oggi ben testimoniate dalla cinta di mura con torri, dalle quattro porte di accesso e dalla Torre di Orlando: rudere di un borgo più antico a poca distanza dal paese.

Da Porta Fiorentina si raggiunge Piazza della Repubblica con il Palazzo del Municipio e percorrendo i vari vicoli ortogonali si incontrano le quattro chiese: Chiesa di San Giuseppe, Chiesa di San Borromeo, Chiesa Santa Maria, la Chiesa di Madonna della Stella. La chiesa di San Carlo, caratterizzata da un elegante portale seicentesco ospita fra i dipinti di pittori locali anche quelli di Francesco di Castel della Pieve, ritenuto il maestro del Perugino. Altre opere di buon interesse artistico sono conservate nella chiesa di San Giuseppe: "Madonna della Misericordia" della bottega del Bonfigli, nella sede della Confraternita del Sacramento: "Madonna e Santi" e nella chiesa di SS. Rocco e Sebastiano: "Madonna e San Sebastiano.

2fdc0e4f-0e3b-4af5-b2dd-7b2e602d2ac2
fd1c972b-c94a-401b-80e2-ae257e286a58
dc78efb7-4f78-4cd5-bff1-420ee715397a

La Torre dell’orologio

Costruita a cavallo tra il XVIII e il XIX secolo è uno dei simboli di Paciano in quanto sotto la torre sono ubicati il municipio e gli uffici comunali.

La via Principale

La via principale parte da Porta Perugina e termina a Porta Fiorentina. Il centro storico è attraversato da 3 vie parallele: via Sensini, via Danzetta, via Rossini.

Ingresso dalla porta in alto

La Porta Perugina rappresenta il punto di ingresso nel centro storico. Come Porta Fiorentina, Porta Perugina è chiamata così poiché rivolta in direzione di Perugia.

fde0dae0-d7d9-4db4-b92f-32858daee243
46300e0d-2249-4eb3-88fd-06598ad3df31
2c5d19bb-eb44-4f30-92af-bd3b8bc8bc22

Paciano dal Monte Pausillo

Paciano presenta numerosi sentieri percorribili a piedi o in bicicletta. Uno di questi conduce al Monte Pausillo dove, una volta giunti alla “Cima”, è possibile ammirare il bellissimo paesaggio sottostante che comprende le colline umbre e quelle toscane.

Il Pozzo

Il pozzo è stato rinvenuto durante i lavori per la pavimentazione del paese

Il Comune

Panicale

b48a2d31-2eeb-453e-b76a-0b4a90513c69
620b31e7-78b5-44c8-8ecf-73145b6bb3da
ad666f2d-b996-465a-80cf-61126fcd3867

Panicale storico e pittoresco paese in Provincia di Perugia, abbarbicato in cima ad una Collina a 441 m s.l.m. deve il suo aspetto alle origini medioevali di cui ancora oggi ne conserva tutte le caratteristiche strutturali e architettoniche. La pianta del paese a cerchi concentrici ci rappresenta uno dei sistemi più avanzati di difesa militare a livelli successivi tipica dell'epoca medioevale. Infatti questo tipo di struttura difensiva consentì al castello di Panicale di resistere ai numerosi assedi a cui fu sottoposto.

Panicale, arroccata sul versante est del monte Petrasvella, domina da secoli le vallate circostanti e si apre verso il Lago Trasimeno e le sue tre isole, quasi ad ascoltarne le storie di eventi passati. Da qualunque punto si arrivi, Perugia o Castiglione del Lago, si nota subito la compattezza delle costruzioni disposte in ellissi concentriche intorno alle tre piazze. Terra natale di condottieri, pittori, poeti, artisti, Panicale offre ancora oggi preziose testimonianze del glorioso passato.   Appena si oltrepassa Porta Perugina, la Piazza principale Umberto I accoglie il visitatore con la bella fontana in travertino (1473) e l’imponente Collegiata di S. Michele Arcangelo, una delle Chiese più antiche (XI secolo). All’interno di quest'ultima, rimaneggiata più volte fino ad assumere un aspetto tipicamente barocco, si ammira “L’Annunciazione”, affresco attribuito a Tommasino Fini detto Masolino (1383-1447). In fondo a sinistra la tavola di Giovan Battista Caporali (1476 – 1560), allievo del Perugino, “L’Adorazione dei pastori” (1519). Da notare anche l’organo Morettini (1835), restaurato in occasione del Giubileo 2000. Altre tre tele impreziosiscono la Chiesa: la tela de "L'Ultima cena" (autore ignoto - fine secolo XVIII), la " Crocifissione fra Sant'Ignazio di Lojola, San Filippo Apostolo, San Francesco Saverio e San Girolamo" attribuita a Bartolomeo Barbiani (1640), e il "San Pellegrino" di Tommaso Maria Conca, noto esponente del Neoclassicismo romano.   Usciti dalla Collegiata ci si trova di fronte la dimora del Condottiero Giacomo Paneri, detto Boldrino da Panicale e costeggiandola, si arriva alla Piazza Masolino, il punto più alto di Panicale, dove si trova l'antico Palazzo del Podestà (XIV) e dove una magnifica vista sul Lago e sulle terre di confine tra Umbria e Toscana rapisce il visitatore. Proseguendo per le viuzze del centro, si raggiunge facilmente il piccolo e prezioso Teatro Comunale dedicato allo scrittore rinascimentale Cesare Caporali. Costruito tra il XVII e XVIII secolo, fu totalmente ristrutturato dall'architetto Giovanni Caproni a metà dell'800, con le caratteristiche tipiche dei teatri all'italiana: pianta a ferro di cavallo, due ordini di palchi e un loggione. La sua struttura è interamente in legno, decorato con stucchi e medaglioni. Completamente restauro negli anni '90, ospita numerosi appuntamenti di prosa, musica e danza.     Per gli amanti dei musei e dei tessuti antichi, è d'obbligo la visita al museo del Tulle "Anita Belleschi Grifoni", ospitato nella bella chiesa rinascimentale di S. Agostino, appena fuori la Porta Fiorentina e al Museo degli arredi sacri, presso la Chiesa della Sbarra (1600). Nel 2005 la cittadina ha festeggiato i 500 anni dell’affresco "Il martirio di S. Sebastiano" del Perugino, e per questo la visita della superba opera del maestro rinascimentale è uno dei must. “Il Martirio” impreziosisce la parete di fondo della piccola chiesa di S. Sebastiano, e colpisce per la leggerezza della composizione, la scelta dei colori, l'atmosfera che induce a pensare ad una danza degli arcieri intorno al corpo del santo piuttosto che ad un martirio. Sullo sfondo è riprodotto il paesaggio che si ammira appena fuori la Chiesa, caratterizzato dalla presenza quiete del Lago Trasimeno. Lo studio raffinato della prospettiva e l'equilibrio dell'opera mostrano un Perugino nella sua piena maturità artistica. Nella medesima chiesa si può ammirare un affresco staccato (Madonna in trono con angeli musicanti) attribuito di recente

alla mano del Raffaello, dal prof. Elvio Lunghi.

dcb53b6a-c864-4cee-843e-0a787cc139d9
0e87a17c-479f-42b8-a90d-955e856c2d2c
3f3c554d-0f69-4065-a4f5-f40cad703270
c406733f-3dcd-42ce-8994-7bb1c4b18888
53d29228-bc54-44cd-91ae-adc5b1543bc4
3c964baf-ec18-46b2-b19c-15a6f680b0d3

La Black Spa   Prezzi e Prenotazione   Regala un Soggiorno


Piccolo
Relais Galletto di Marzo località vocabolo Casella II n°127 (Borgarucci) Paciano (Pg) Tel: +39 349 0803800

Coordinate per i navigatori : LAT 43°01' 30'' N - LONG 12°04'30'' E

Copyright 2014 - 2026 by Galletto di Marzo tutti i diritti riservati

Informativa sui Cookie

Informativa sulla Privacy