
Piccolo Relais Galletto di Marzo località vocabolo Casella II n°127 (Borgarucci) Paciano (Pg) Tel: +39 349 0803800
Coordinate per i navigatori : LAT 43°01' 30'' N - LONG 12°04'30'' E
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Mura etrusche e un delizioso centro storico medievale, questa è Perugia, città di golosi e di artisti, capoluogo della stupenda regione Umbria.
Perugia è anche luogo di cultura per eccellenza, in quanto sede di ben due università: l'Università degli Studi, fondata nel 1308, e l'Università per stranieri, la maggiore d'Italia.
C'è poi la Perugia antica, la più conosciuta, quella circondata da due cinte murarie: quella esterna, di età medievale, rimasta intatta per alcuni chilometri. Lungo il suo percorso si incontrano diverse porte, come il Cassero di Porta Sant’Angelo. Più all'interno, si trova, invece, la cinta etrusca (al tempo degli etruschi si entrava in città da ben sette porte) caratterizzata dai grandi massi con i quali è stata costruita. Tuttavia non sono molti i monumenti risalenti alla città più antica, in quanto il restante nucleo urbano è in gran parte in stile medievale.
Il centro storico, infatti, è un vero e proprio borgo trecentesco, uno dei più belli d’Italia.
Perugia, la grande "Arce Guelfa", sorge al centro della regione, con i 5 rioni storici racchiusi dalle mura Etrusche. Gli enormi bastioni, formati da ciclopici massi squadrati e messi in opera 22 secoli fa, sono ancora visibili per lunghi tratti.
Quando la città di Roma era poco più di un accampamento di capanne, nella Perugia etrusca si entrava da ben 7 porte, tra cui particolarmente imponente, la Porta Pulchra o d'Augusto.
Entrando nella città di Perugia da Porta San Pietro, rifatta all'esterno da Agostino di Duccio nel 1475, s'incontra a destra la Basilica di San Domenico. Nei chiostri e nel convento attiguo è stato ordinato l'importantissimo Museo Archeologico Nazionale dell'Umbria.
Si raggiunge poi la Piazza del Sopramuro, dove si allineano il palazzo quattrocentesco dell'Università Vecchia, unito al Palazzo del Capitano del Popolo. Proseguendo, dopo una breve salita, si apre una delle importanti piazze d'Italia: la Piazza Grande di Perugia (Piazza IV Novembre), dominata al centro dalla Fontana Maggiore risalente al '200.
Nella piazza, si apre il superbo complesso monumentale che oltre alla fontana, comprende anche la Cattedrale e lo splendido Palazzo dei Priori.
All'estremo opposto di Corso Vannucci si trova un famoso giardino-belvedere che è stato creato sopra il basamento della Rocca Paolina, ossia la fortezza fatta erigere da Papa Paolo III nel 1540. Questo basamento racchiude, come sotto un'enorme campana, un intero quartiere della città vecchia, una città morta, una specie di Pompei Medievale che è stata rimessa in luce e di cui la visita è oltremodo affascinante.
Le salite e le gradinate di Perugia sono di norma ripide, sia quelle che risalgono alle età più remote sia quelle tracciate in epoche più recenti.
Ad esempio la rampa di Via delle Prome, partendo dall'Arco d'Augusto, conduce al punto più alto della città, dove sorgeva la fortezza di Porta Sole eretta nel secolo XIV dal Gattapone e in seguito distrutta a furore di popolo. Anche la più fugace visita a questo centro d'arte di storia e di cultura non deve trascurare il complesso di San Francesco, e l'Oratorio di San Bernardino: capolavoro d'Agostino di Duccio, che, ricoprendone la facciata di bassorilievi di incantevole grazia e finezza di modellato, ne fece un piccolo poema della scultura rinascimentale.
Fra le più importanti manifestazioni che sono organizzate nella città merita senza dubbio una nota particolare il festival musicale di Umbria Jazz, che richiama ogni anno importanti nomi del panorama musicale nazionale e internazionale.
Inoltre, celeberrima è la manifestazione gastronomica di Eurochocolate che si tiene in ottobre, interamente dedicata all'universo del cacao e del cioccolato.
Da ricordare infine a Perugia, luogo principe soprattutto per i bambini, è Città della Domenica, primo parco divertimenti d'Italia!




Lo splendido capoluogo dell'Umbria è la città di Perugia, con le sue erte stradine medievali, i panorami mozzafiato e le tante golose specialità da gustare. Perugia è in grado di offrire moltissimo al visitatore, che può esplorare la città e visitare vari siti interessanti anche in un giorno.
Fontana Maggiore
Simbolo della città, venne costruita tra il 1275 e il 1278 da Nicola e Giovanni Pisano su una gradinata circolare, costituita da due vasche di pietra rosa e bianca sormontate da una conca di bronzo da cui spuntano tre ninfe che sorreggono un'anfora. La vasca superiore poggia su delle colonnine dalle quali si elevano statue raffiguranti personaggi correlati alla fondazione mitica della città; le cinquanta formelle che decorano la vasca inferiore raffigurano il calendario dei lavori agricoli, alcuni episodi biblici, storici e mitologici, i due simboli della città (il grifo), del partito guelfo (il leone) e dell'impero (l'aquila), le sette arti liberali e la filosofia.
Cattedrale di San Lorenzo
Piazza IV Novembre è situata nel centro storico di Perugia, sulla quale si affacciano la cattedrale di S.Lorenzo e il Palazzo dei Priori.
La Cattedrale presenta un particolare inusuale ovvero rivolge verso la piazza principale la sua facciata laterale anzichè quella frontale come di solito accade. Questo lato é caratterizzato dal Pulpito di San Bernardino da Siena, costituito da antichi frammenti e mosaici cosmateschi, dal quale, lo stesso, vi predicò nel 1425 e nel 1427. La facciata principale è rivolta invece verso piazza Danti, l'entrata è impreziosita da un portale in stile barocco per opera di Pietro Carattoli, che lo progettò nel 1729. Il muro esterno si presenta a vista, qui è impossibile non notare i ganci previsti per un successivo rivestimento in marmo, che non venne mai apportato.
Palazzo dei Priori
edificato in stile gotico tra il 1293 ed il 1443, uno dei migliori esempi di palazzo pubblico dell'età comunale. Vi si accede da Piazza IV Novembre, attraverso un portale duecentesco ornato dalle statue del grifo e del leone.L'interno conserva ambienti di notevole interesse come la sala dei Notari, costituita da otto archi a tutto sesto aventi diverse pitture che narrano leggende, storie bibliche e massime.
Agli ultimi piani ha sede la Galleria Nazionale dell'Umbria, il cui ricco patrimonio artistico è organizzato secondo un percorso cronologico: al terzo piano sono raccolte le opere che vanno dal XIII al XV secolo, al secondo piano quelle dal XVI al XIX secolo. Fra tutte, spiccano i capolavori di Duccio di Buoninsegna, Piero della Francesca, Beato Angelico, il Pinturicchio e il Perugino, maestro di Raffaello.
Rocca Paolina
una vera e propria fortezza che venne fatta erigere da Papa Paolo III dopo il sacco di Roma. La sua costruzione rese necessaria la distruzione di più di cento case ma anche di monasteri e chiese. E’ stata il simbolo dell’autorità e del potere del Papa fino al 1860, anno dell’annessione al Regno d’Italia
Pozzo Etrusco
Vicino alla Fontana Maggiore, in Piazza Danti, non perdetevi il Pozzo Etrusco (E), incredibile opera idraulica costruita ben 300 anni prima della nascita di Cristo e perfettamente integra che scende sottoterra per 37 metri di profondità.
Oratorio di San Bernardino
Un altro monumento ecclesiastico da visitare è l'oratorio di San Bernardino, situato in piazza San Francesco, vicino alla basilica di San Francesco al Prato. Famosa è la facciata, ornata da rilievi, per opera di Agostino di Duccio, che la rendono una dei più rappresentativi esempi di arte rinascimentale perugina. La facciata anteriore presenta un doppio portale, l'interno è caratterizzato da un impianto gotico, l'altare cerimoniale è costituito da un sarcofago paleocristiano del IV secolo che raccoglie il corpo del beato Egidio, compagno di vita di S.Francesco. Dietro l'altare, troviamo la presenza di un altro portale, che permette il passaggio nell'Oratorio di Sant'Andrea, elementi architettonici di notevole prestigio sono un soffitto a cassettoni e alcuni dipinti del XVIII e XIX secolo.
Arco Etrusco
Nel vostro secondo giorno di visita della città di Perugia, potete andare ad ammirare il suggestivo Arco Etrusco o di Augusto, che costituisce una delle sette porte delle mura etrusche della città. L'Arco, fu costruito durante la seconda metà del III secolo a.C. e ristrutturato successivamente dall'Imperatore Augusto nel 40 a.C., in occasione della sua vittoria nella guerra di Perugia. Questo Arco rappresenta la più integra e colossale porta etrusca cittadina che si apre su quello che era il cardo massimo della città, ovvero l'odierna via Ulisse Rocchi.




Perugia è nota anche per la Perugina, storico marchio di prodotti dolciari specializzato in cioccolato. Soprattutto se siete dei golosi, fate tappa alla Casa del Cioccolato per vivere un'esperienza unica! Il percorso dedicato al cioccolato inizia nel Museo Storico, per scoprirne storia e curiosità, e prosegue nella Scuola del Cioccolato dove potrai cimentarti in cucina e diventare un maestro cioccolatiero.Tutta la città di Perugia si trasforma in una grande cioccolateria a cielo aperto nel mese di Ottobre, durante l'evento Eurochocolate interamente dedicato al cioccolato e al suo universo, tra stand, cooking show, eventi speciali, sculture di cioccolato, gadget a tema e molto altro!
Se siete appassionati di musica Jazz e non solo, inoltre, visitate Perugia nel mese di Luglio. In questo mese si tiene a Perugia il festival jazz più importante d'Italia: Umbria Jazz. In contemporanea con il festival si svolgono i seminari della Berklee Summer School at Umbria Jazz Clinics, organizzati dal Berklee College of Music di Boston.





In Umbria, fra i borghi più belli d’Italia, c’è Corciano, deliziosa cittadina a circa dieci chilometri da Perugia. Dalle sue mura si può ammirare un vastissimo panorama che arriva sino al Lago Trasimeno e al Monte Amiata.
Corciano possiede tutto quello per cui la terra umbra è conosciuta e amata: arte, cultura, natura, buona cucina e pregevoli vini.
Secondo una leggenda araldica contenuta nel Codice Vaticano Latino 4834, Corciano deve le sue origini a Coragino, compagno di Ulisse, a sua volta fondatore di Perugia. La tradizione popolare vuole che Corciano significhi Cuore di Giano. L’origine del nome è invece quasi certamente da ricercare nel nome proprio latino Curtius, (o Coricius o Corisius), proprietario di un fondo rustico. Non sappiamo se la cittadina fu centro attivo già in epoca antica; in ogni caso è certo che il suo territorio fu già molto frequentato sia in età etrusca che in età romana.
Corciano fu Comune autonomo già nella prima metà del Duecento quando entrò a far parte del sistema difensivo di Perugia. Per tutta l’età medievale e rinascimentale fu un fiorente centro di produzione agricola e artigianale. Di questo periodo conserva le principali caratteristiche urbanistiche ed architettoniche, raccolto nel suo anello di mura lungo circa un chilometro.
La cittadina, adagiata sulla cima di un colle, trasmette una spiritualità tutta particolare che attrae e affascina.




Arrivati alla via principale di Corciano, Corso Cardinale Rotelli, vi troverete di fronte al Palazzo Municipale, del XVI secolo, antica dimora dei duchi Della Corgna, dove potrete ammirare le decorazioni del soffitto ligneo della Sala del Consiglio, opera della scuola degli Zuccari.
Durante la vostra passeggiata incontrerete il Palazzo del Capitano del Popolo, edificato in pietra e mattoni e risalente al XV secolo, l'antica residenza della dominante di Perugia. A fianco, il Palazzo dei Priori e della Mercanzia, in Piazza Coragino il pozzo a pianta circolare della fine del XV secolo in cui è scolpito lo stemma comunale e infine le chiese.
In primis segnaliamo Santa Maria Assunta, chiesa del XIII secolo che ospita l'opera del Perugino "l'Assunta" del 1513 ed un Gonfalone del 1472 di Benedetto Bonfigli. Merita una visita anche la Chiesa di San Cristoforo del 1537, costruita su di un sacello etrusco, che ospita al suo interno un museo di arte sacra.
Si consiglia la visita anche della chiesa e dell'ex convento di San Francesco (in stile gotico), che custodisce una tavola del XV secolo della scuola del Caporali, un "Crocifisso" del '500, una tela del Bandiera ed una statua di San Bernardino, opera dell'Orsini. La chiesa di Sant'Agostino (del XIV secolo ma ristrutturata nel XVIII) ospita dipinti di pregevole fattura e un coro ligneo del 1476. Infine la chiesa di Santa Maria del Serraglio che custodisce un affresco del XIV secolo.
Notevole è pure l'antico "Spedale" del borgo, che conserva un affresco del 1494 attribuito ad Andrea d'Assisi detto l'Ingegno.
Se vi piace andare per musei, il Palazzo Municipale ospita il già citato Museo Paleontologico, che custodisce reperti archeologici di epoca etrusco-romana.
Su via Tazzacone si trova il Museo della Casa Contadina, in cui ci si può documentare sulla vita corcianese del periodo pre-industriale. Qui viene riprodotta, con autentici oggetti domestici e di lavoro, la tipica abitazione corcianese del periodo preindustriale.
Il Museo della Pievania, istituito presso la piccola Chiesa di San Cristoforo, raccoglie gli oggetti e le testimonianze più significative della vita religiosa e devozionale della comunità di Corciano. Il luogo è estremamente suggestivo perché è a due passi dal nucleo più antico del castello.
Cosa fare a Corciano usciti dal centro storico? Al di fuori delle mura esterne si snoda il Sentiero dei Mandorli: da qui il prezioso vicino rappresentato dal lago Trasimeno può essere osservato nelle giornate soleggiate, quando gli amanti di scorci da cartolina avranno ancora più piacere a ad affrontare una passeggiata. Questo sentiero si articola infatti costeggiando le mura risalenti al XIII secolo, in uno scenario a dir poco mozzafiato e che appagherà sicuramente gli amanti della fotografia, dove all'ombra dei mandorli in fiore, potranno godere di una visuale completa fino al lago Trasimeno. Il percorso sterrato è molto semplice: inizia in piano e poi scende allontanandosi un po', per poi tornare a cingere i basamenti in roccia.
Da non perdere in primavera, quando i bianchi fiori del mandorlo e quelli dei peschi rendono la passeggiata ancora più gradevole!




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